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Archivio Maggio 2005

ma la musica?

30 Maggio 2005 19 commenti

Cammino per un corridoio con neon viola sul soffitto e sulle pareti. Questa strana luce mi da fastidio agli occhi e non mi permette di vedere bene dove sono. Non che la cosa mi preoccupi granchè. E’ tutta la vita che vado senza sapere dove, anche se questa volta la direzione è obbligata. Odio le direzioni obbligate. A dire il vero odio quasi tutto quello che è obbligato. Annulla il pensiero. Improvvisamente mi accorgo di essere su un lettino da ospedale. Non sono più nel corridoio viola ma in mezzo ad una pista da ballo. Gente che si muove attorno a me. Ma la musica? Vedo le luci intermittenti. Vedo il dj con la testa da cavallo darsi da fare in console. Vedo le persone ballare. Hanno teste di animali. Persi in movimenti convulsori sembrano non accorgersi di me. Si muovono su una musica che non riesco a sentire. Scendo dalla barella. Ho addosso la divisa di un esercito che non riconosco. Non ho mostrine ne bandiere. Fa un cazzo di caldo umido che ti appiccica addosso la mimetica. Sono appollaiato tra i rami di un albero in mezzo a questa giungla. Le gocce di sudore scendono e bruciano sugli occhi. Sono solo. Appostato tra le fronde. Un avvoltoio in attesa. Un serpente pronto a scattare. Due giorni che sono lassù. Immobile. Silenzioso. Nascosto. Sono nel buco del culo del mondo con un fucile in mano. In attesa. Rumori tra la vegetazione. Stavolta non è il solito animale. Mi passo la manica sugli occhi attento a non togliere la mimetizzazione. Imbraccio la carabina. Il mirino è tarato. I rumori aumentano in lontananza. Apro le protezioni del mirino. Tiro fuori la pallottola dalla tasca. Carico l’arma. Un solo colpo. Porto il calcio del fucile alla spalla. Apro l’occhio destro. Il mirino lancia il mio sguardo lontano. Volti sconosciuti. Li scorro uno per uno. Eccolo. E’ lui. Mettiti in posa. Su. Al centro della croce. Bravo. Fermo cosi. Ci vorrà solo un attimo. Non sentirai nulla. Ecco. Ed inizia a trapanare il dente. L’anestesia sembra aver fatto effetto. Il dottore è chino su di me. Sento il suo alito attraverso la mascherina. Ho la lampada in faccia e gli occhi semi chiusi. Credo che abbia esagerato con l’anestetico. Mi sento la testa leggera. Troppo. Hey doc che mi hai dato? cado in semi incoscienza. Sono sdraiato su un lettino d’ospedale. Scivolo in un corridoio con neon viola sul soffitto e sulle pareti. J mi dice che mi hanno ripreso per miracolo. Un cecchino nella giungla per poco non mi seccava. Mi brucia una spalla. Ho una gengiva addormentata. Lo stesso puzzo d’alito del dottore. Mi divincolo e cado giù dal lettino. Il pavimento non mi tiene. Lo attraverso. E’ viscido. Colloso. Non mi trattiene. Mi aggrappo. Inutilmente. Vado oltre. Scivolo giù. Cado. Sbatto contro rami. Mi graffiano la carne. Sbatto le ossa. Finisco a terra, in mezzo ad una pista da ballo. Luci intermittenti. Gente dalla testa d’animale che balla. Ma la musica? Mi alzo in piedi. Sono scalzo. Al bar prendo un mojito. Un vecchio dalla barba bianca mi offre un sigaro. Ha un volto simpatico. Un sorriso caldo. Il suo amico è già ubriaco. Mi offre vino a buon mercato e una donna grassa senza denti da scopare. Ernest mi guarda ridendo e mi passa il mojito. Charles sbotta in una risata fragorosa e bacia la donna sdentata. Le infila una mano tra le gambe continuando a ridere. Al tavolo si aggiunge Allen. Capelli lunghi e spettinati. Fronte ampia scoperta dalla calvizie. Barba incolta. Porta sottobraccio un ragazzetto trasandato. Mi guarda con gli occhi spalancati e sbiascica parole allucinate. Ho visto le migliori menti della mia generazione.. Urla improvvisamente. Nessuno sembra farci troppo caso. Imbraccio il fucile e sparo. Sono solo. Appollaiato su un albero. Il sudore mi brucia gli occhi. Il bersaglio nel centro esatto del mirino. Colpito in pieno viso. Liquido caldo e denso sugli occhi. Cado. La terra non mi tiene. Vado oltre. Silenzio. Neon Viola. Risate fragorose. Puzza d’alcol. Gente che balla. Ma la musica?

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Cicileu – Radici nel cemento

27 Maggio 2005 24 commenti


Cicileu cicileu, ieu! ieu!
Cicileu cicileu, l’ho detto prima l’ho detto ieu!
Cicileu cicileu, ieu! ieu!
Cicileu cicileu, l’ho detto prima l’ho detto ieu!
L’amico salentino m’ha ‘nsegnato ‘n giocarello
Se fa ‘n mezzo all’amici quanno gira ‘no spinello
Se a quello che c’hai accanto pe’ dispetto nun voi dalla
Te n’esci co sta parola bella bella, calla calla!
Cicileu?
Te dico che devi sta sveglio si devi sta sveglio se vuoi fumare
Te dico che devi sta sveglio nun t’ addormire nun te sbagliare
Se senti na parolina che se insinua: Cicileu!
Rispondi ieu rispondi ieu rispondi ieu rispondi?
Cicileu?
A me sto gioco me piace pure se è ‘n po clandestino
Pure se me devo nasconde come fossi ‘n regazzino
E nun posso anna’ ‘n piazza a fa vita sociale
A fa girà ‘na canna e poi nient’artro de male
Me lo vieta sto governo ‘n po ignorante e repressivo
Me l’ha vietato er fascio la DC e mò l’ulivo
Un po’ pe l’ignoranza de nun sapè che nun fa male
Il moralismo della gente che se sente più normale
Nantro po’ pe fa li sordi cor commercio criminale
Soprattutto sempre e comunque
pe mantenè alto il controllo sociale,
Ma noi ce lo sapemo che nun famo niente de male
ed è per questo che volemo la Marijuana?LEGALE!
Cicileu?

————

Stasera festeggiano al Villaggio Globale..
con vari ospiti..
andateci se potete..
ne vale la pena..

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Baciami..

25 Maggio 2005 28 commenti


accarezza il mio volto
colorato da fili di rame..
attorno al mio collo
chiudi le tue mani..
avvicina le tue labbra
e bevi
il mio ultimo respiro..

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Dialogo con lo specchio.. e due!

23 Maggio 2005 10 commenti

“Specchio specchio delle mie brame
chi è il più bello del reame?”

“Ma sei tu, mio padrone.
Non v’è dubbio alcuno”

Il mio specchio
non riflette granchè
prima di dire le cose..

io ci metto un pò ma..

“Non prendermi in giro specchio!
Pensi che io sia cieco?”

“Cieco no, ma matto si!
Visto che parli con uno specchio.
E i matti, si sa, vanno sempre assecondati.”

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Dialogo con lo specchio..

23 Maggio 2005 2 commenti

Ovvero iniziare la settimana con l’autostima al massimo..

“ODDIO!! Ch’è st’animale schifoso??”

secondi di silenzio

“Ah, so io.”

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Schizofrenia estratta da Vitalogy – Pearl Jam

23 Maggio 2005 2 commenti

Hey foxymophandlemama, that’s me

don’t you want people to love you?
my spanking, that’s the only thing i want so much…
spanking, that’s the only thing i want so much…
that’s the only thing i want so much…
don’t you want people to love you?
my spanking, that’s the only thing i want so much…
that’s the only thing i want so much…
why is that better than being hugged?
why is that better than being hugged?
because you get closer to the person…
closer to the person…
why is that better than being hugged?
because you get closer to the person…
closer to the person…
just like a person having sex feels cared for…
we wanna be loved, so we have sex together…
and they feel loved about that…
and this is the way it makes me feel…loved…
i want it, i dream about it, i think about it, i want it…
just like a girl wants sex with a boy, you know?
it’s the way i’ll always be probably…
my last one was born in the system…
see, they’re stupid, very stupid, those people over there…
they’re stupid…
these people are so below mentality, honest to god, really…
you know what i mean, he got the nerve to bug me…
you know what i mean, he got the nerve to bug me…
this mentality, honest to god, really…
you know what i mean, he got the nerve to bug me…
honest to god, really…
you know what i mean, he got the nerve to bug me…
bug me…bug me…he got the nerve to bug me…
everything seems so hateful…
everything seems so hateful…
and i, i don’t know if that’s my imagination, but, umm…
hey foxymophandlemama, that’s me…
and i don’t know if that’s my imagination, but, umm…
hey foxymophandlemama, that’s me…
hey foxymophandlemama, that’s me…
think they got me…
hey foxymophandlemama, that’s me…hmm…
hey foxymophandlemama, that’s me…
…know if that’s my imagination, but, umm…
hey foxymophandlemama, that’s me…
she prides herself on her cleaning habits…
she prides herself on her cleaning habits…
hey foxymophandlemama, that’s me…
she prides herself on her cleaning habits…
she prides herself on her cleaning habits…
it’s a lovely stupid mop, it is…
there’s something really screwy about no streaking…
is it any old dumb mop? it streaks…
come on mop, no streaking mop…
i don’t mind mop the floor, my mop streaks, i don’t like it…
it’s not me, it’s the mop…
come, i bought some new mops…
go away you stupid, dumb old sponge mop…
i don’t believe it…now the floor looks beautiful…
i don’t believe it…now the floor looks beautiful…
i don’t believe it…old sponge mop…
dumb old sponge mop…
dumb old sponge mop…
old sponge mop…
dumb old sponge mop…
you’re right, this mop’s stupid…
dumb old sponge mop…
i don’t believe it…now the floor looks beautiful…
that’s why they call me mophandlemama…
now the floor looks beautiful…
that’s why they call me mophandlemama…
that’s why they call me mophandlemama…
that’s why they call me mophandlemama…
it’d be two weeks before she could see her psychiatrist…
the twenty-third of may…you know she disturbed no one today…
the manager told her to completely forget…
if you ever go to bed, i’ll kill you…
do i tell the whole world that i’m mentally ill?
go to the papers…yeah, why not?
drum roll…
i want to show them that i can walk on my own without hands of theirs…
and, i can still fantasize, but i keep it to myself…
keep it to myself…keep it to myself…
i think i deserve to be loved, don’t you?
very much so…
think i deserve to be loved…
keep it to myself…keep it to myself…
i think i deserve to be loved, don’t you?
…to be loved, don’t you?
but i keep it to myself…
keep it to myself…keep it to myself…
i think i deserve to be loved, don’t you?
and, i can still fantasize, but i keep it to myself…
keep it to myself…keep it to myself…
i think i deserve to be loved, don’t you?
very much so…
do you ever think that you would actually, really kill yourself?
well, if i have thought about it real, uhh, real deep…
yes, i believe i would…
i have thought about it real, uhh, real deep…
yes, i believe i would…
and, i can still fantasize, but i keep it to myself…
keep it to myself…keep it to myself…
…that i can walk without hands of theirs…
and, i can still fantasize, but i keep it to myself…
keep it to myself…keep it to myself…
i think i deserve to be loved, don’t you?
…that i can walk without hands of theirs…
and, i can still fantasize, but i keep it to myself…
keep it to myself…keep it to myself…
i think i deserve to be loved, don’t you?
very much so…
do you ever think that you actually would kill yourself?
well, if i have thought about it real, uhh, real deep…
yes, i believe i would…

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Attenti all’ultimo della fila..

20 Maggio 2005 10 commenti


Lascio che la barba cresca come vuole e colori il mio viso.. chiuso nel traffico caotico di una città in preda al delirio per lo sciopero dei mezzi sento il sole far presa sulla maglia rossa.. facce esasperate nelle macchine vicine.. sguardi a volte rassegnati altre rabbiosi.. dalla mia macchina canta a volume alto Eddie Vedder.. la mia musica ed il mio colore contrastano con lo stato d’animo dei miei sfortunati vicini.. e questo mi fa piacere.. Una donna piuttosto formosa esce da un cancello.. appariscente con i suoi lunghi capelli neri ed i jeans attillati.. nonostante non sia più giovanissima uno sguardo te lo ruba.. anzi.. al portiere dello stabile direi che ruba più d’uno sguardo dato che l’ha seguita fino in strada per guardarle il culo.. lo vedo con sguardo soddisfatto, le braccia conserte ed il peso su una sola gamba.. una posa plastica mentre la testa leggermente di lato è persa in pensieri facili da immaginare.. Suonano un clacson da un’auto alle mie spalle.. un altro risponde.. poi un altro ancora.. il portiere, bruscamente richiamato alla realtà, rientra con le sue fantasie mentre passano due vigili urbani.. i clacson iniziano il concerto suonando le classiche melodie da traffico tra cui sono nascoste innumerevoli offese verso i due pizzardoni che se ne fregano entrando in un bar con l’aria condizionata.. Mi specchio nei vetri scuri dell’auto vicina.. Ho il viso sbattuto.. sul vetro nero appare sicuramente più colorito di quanto non sia in realtà.. si vedono gli effetti dell’insonnia.. gli schiaffi delle ultime notti passate a girovagare senza meta per la città.. del vino rosso.. e delle canne.. mi chiedo chi ci sia dietro quel finestrino e cosa penserà guardandomi in quello stato.. decido di sorridergli e alzo ancora un pò lo stereo.. che si faccia l’idea che vuole di me.. anzi.. che si faccia l’idea peggiore che può mentre se ne sta seduto nella sua auto con autista e vetri scuri.. Mi supera con un balzo felino.. da predatore.. e io da fuori mi specchio su quella barriera facendo smorfie.. sorridendo.. ascoltando i pearl jam ad alto volume.. e scambiando due chiacchiere con il Che sulla mia maglietta rossa.. Distratto dal sole e dalla vita che mi brulica attorno.. Dai miei pensieri e dal sonno..
sono sempre l’ultimo della fila..
ma attenti a voi..
perchè finchè vi sono dietro..
ve lo posso sempre mettere nel culo..

Ancora Pearl Jam..

I’m open

a man lies in his bed in a room with no door
he waits, hoping for a presence, something, anything to enter
after spending half his life searching, he still felt as blank
as the ceiling at which he stared
he is alive, but feels absolutely nothing
so, is he?
when he was six he believed that the moon overhead followed him
by nine he had deciphered the illusion, trading magic for fact
no tradebacks…
so this is what it’s like to be an adult
if he only knew now what he knew then…
i’m open…
i’m open…
come in…[4 volte]
i’m open…
i’m open…
come in… [4 volte]
lying sideways atop crumpled sheets and no covers he decides to dream…
dream up a new self, for himself…

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Black – Pearl Jam

19 Maggio 2005 9 commenti


sheets of empty canvas…untouched, sheets of clay
were laid spread out before me, as her body once did
all five horizons revolved around her soul, as the earth to the sun
now the air i tasted and breathed has taken a turn
and all i taught her was…everything
i know she gave me all…that she wore
and now my bitter hands chafe beneath the clouds of what was everything
the pictures have all been washed in black, tattooed everything
i take a walk outside
i’m surrounded by some kids at play
i can feel their laughter, so why do i sear?
and twisted thoughts that spin ’round my head
i’m spinning, i’m spinning
how quick the sun can…drop away?
and now my bitter hands cradle broken glass of what was everything
all the pictures have all been washed in black, tattooed everything
all the love gone bad turned my world to black
tattooed all i see, all that i am, all that i’ll be
i know someday you’ll have a beautiful life
i know you’ll be a star…in somebody else’s sky
but why, why, why can’t it be? how can’t it be mine?

(grazie del suggerimento Navarro.. ;) )

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In silenzio..

19 Maggio 2005 5 commenti

Vengo a te
in silenzio
perchè nel silenzio
ho intrappolato il mio essere..
Ho cercato un veleno
dal sapore di miele
in queste notti..
ma nessuna bocca
ne era custode..
Ho lasciato
che il vino rosso
mi colorasse i pensieri
e mi scorresse nelle viscere..
Ho mischiato il mio sangue
con la terra
per creare un angelo
che mi portasse con se
verso un paradiso
il cui accesso mi è negato..
Mi sono lasciato cadere
in prato verde scuro
sotto ore di pioggia notturna..
Mi sono sciolto
per divenire nutrimento
minerale..
Ho mandato la mia mente
in alto
legata in una nuvola di fumo..
Non ho saputo piangere
lacrime dal sapore del mare..
Son tornato..
zoppicante..
irriverente..
bagnato..
deleterio..
tossico..
colorato..
e
di nuovo vivo..

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che post di merda..

19 Maggio 2005 Commenti chiusi

Solite notti senza sonno in cui richiamo attorno a me amici fantasmi a sorreggermi.. Dormire è necessario e vitale.. stare senza sonno provoca alterazioni alle nostre percezioni.. a parte la stanchezza e la difficoltà di concentrazione.. dislessia.. nervosismo.. ed infine allucinazioni.. il fatto è che questa è la mia condizione anche in casi di sonno normale.. al massimo dovrei avere l’effetto opposto in caso di mancanza di sonno.. fatto è che sia in caso di insonnia che di sonno tipo ghiro il risultato non cambia.. anche perchè peggio di cosi credo che sia uno stato talmente elevato da poter essere raggiunto solo da fortunati ed eletti personaggi che popolano le leggende dei nostri tempi.. non essendo questo il mio caso non posso far altro che accontentarmi e godermi tutto questo ambendo, con l’avanzare dell’età, di raggiungere quel nirvana in cui la mente si svuota di ogni pensiero tanto sensato quanto inutile.. nel caso estremo mi faccio lobotomizzare come Jack Nicholson ne “il nido del cuculo”.. lo so.. lo so..
sarebbe scorretto verso chi giunge all’illuminazione grazie a ore di meditazione.. la lettura di sacre riviste.. o con esercizi yoga di grande concentrazione e sofferenza..
cazzo.. la mancanza di sonno inizia a farsi sentire..
forse sto davvero raggiungendo il tanto agoniato stato di non-pensiero.. o me sto solo a rincojionì.. ah! se ci fosse qui il mio amico invisibile.. è possibile che quando me serve nun se fa vedè mai? vatte a fidà.. ma dove ho messo le pasticche che m’aveva dato quel simpatico giovine vestito di bianco? erano cosi carine tutte colorate..

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