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Archivio Agosto 2004

Comete arancioni

3 Agosto 2004 19 commenti


Caldo.. notti roventi.. temperatura alta..
pensieri.. la camera preme come una prigione sull’anima..
inutile rimane qui..
il display del cellulare sentenzia che sono le 4 e 32..
strana combinazione di numeri..
il mondo dorme.. ma io no..
spengo il telefono..
sigarette ne ho.. sonno no..
due canne pronte.. preparate durante lo speciale su Bob Marley..
che uomo.. che musica..
prendo la macchinetta fotografica ed esco..

Strade vuote.. non c’è nessuno..
sono solo.. mi abbraccia la notte..
il buio mi trasporta..
dove sei luna puttana?
sono io che ti chiamo..
amico fratello amante figlio discepolo..
sono io..
il menestrello..
colui che conosce storie ormai morte
nelle menti degli uomini..
uscito nella notte per rapire le anime..

Eccole! Le vedi, sorella luna?
passano veloci e lasciano scie come comete..
sono stelle cadenti a bassa quota..
disegnano cerchi arancioni
contro il nero della tua pelle,
notte..

La mia pelle è chiara..
bagnata..
tesa..
cola sudore contro i muscoli
tirati dallo sforzo..
corpi che si scontrano
nell’erba..
isola nella città..
calore di vita generato
da membra vicine
che si toccano
si sfiorano
si graffiano con gli occhi..

membra lacerate da morsi..
uno ingurgita l’altro..
mi nutro della tua carne
e ti dono la mia per saziarti..
sapore amaro e acido ha il mio sangue
che sporca le catene con cui lego le tue ali..
abbracciati.. stretti.. uniti..
bloccati.. anime quasi fuse..
sciolte..
sono io la tua catena piccolo demone gitano..
sono catena che non lega e non trattiene..
spingo e ti cerco..
bagnando le tue ali con il mio sudore
e la mia saliva che sa di te..
volo.. so farlo..
so andare lontano..
facendo rumore con le mie catene
spavento i mortali nei loro sogni..
accarezzo i cuccioli d’uomo
che dormono innocenti e puliti..
fin quando saranno puri?
fin quando conserveranno
quella innocente cattiveria di cui sono padroni?
fin quando saranno puliti..
fin quando i loro sogni sapranno di realtà?
fin quando sogneranno?
fin quando non si limiteranno a sopravvivere?
fin quando saranno bambini..

vi rubo l’anima piccoli demoni infanti..
vi rubo l’anima futuri mostri..
tanto a voi non servirà..
iniziate a morire quando tirate fuori la testa da quel buco..
da dove esce la piscia..
siete morti nel momento stesso in cui siete nati..
condannati a morte da un giudice sconosciuto
scontate la vostra pena senza sapere
quando finalmente sarete liberi..

Vivere..
Uno sporco lavoro
ma qualcuno deve pur farlo..

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