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Archivio Ottobre 2003

Passerà… (breve)

31 Ottobre 2003 10 commenti

aspettiamo che passi.. cerchiamo la forza per andare avanti quando non ci costa nulla abbandonarci.. perchè? istinto di sopravvivenza? rabbia? orgoglio? ma che ne so.. so che lo si fa… forse in alcuni di noi si attivano barriere e anticorpi psichici che ci aiutano e chiudono fuori la fonte del dolore.. o forse alla fine cediamo anche noi almeno in parte alla rassegnazione.. Ci autocommiseriamo.. Ci addossiamo anche colpe per giustificare quel dolore.. ci crogiolamo come maiali nell’abbraccio del fango in pozze di sofferenza.. perchè? a volte arriviamo ad usare il nostro il nostro dolore come scudo contro la vita… ci piace anche.. ci rende diversi.. tremendi nel farsi male.. a ferita appena aperta c’infiliamo felici il coltello rovente e lo giriamo ghignanti.. chiusi come grandi conchiglie nel nostro malessere lo proteggiamo come una perla preziosa.. mentiamo a noi stessi inventando alibi e giusticazioni.. ci processiamo e ci assolviamo con colpe minime perchè stiamo male.. tutto per non provare..

stamattina c’era il sole.. ora piove di nuovo.. Tempo di m***a..
Invece di prendere il caffè vado a passeggiare sotto la pioggia..

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Sono stanco..

30 Ottobre 2003 8 commenti

Perchè il vero valore delle cose lo dobbiamo scoprire solo quando le perdiamo? perchè il valore delle persone lo scopriamo solo quando vanno via?Vesto di nero in questi giorni.. l’anima ed il cuore mi fanno male.. sto lottando contro me stesso..
nella vita non esiste la pubblicità, non c’è il tasto di stop o di pausa per fermarla un attimo.. va.. continua il suo cammino anche senza di noi e allora bisogna corrergli dietro per cercare di non rimanere a terra, ma ci sono giorni in cui è difficile.. Giorni in cui le forze che credevamo anche troppe per vivere decentemente non bastano più a tenerci miseramente in piedi.. Giorni in cui non ci sono sogni pronti ad ospitarci, a nasconderci.. Allora che fare? affrontarla questa vita? possiamo anche scappare.. far finta di niente e tirare avanti, magari come abbiamo sempre fatto durante la nostra esistenza.. in fondo non ci costa poi molto.. si prende il cuore e l’anima e si rimettono dov’erano un pò di tempo fa.. prima che apparisse qualcuno a farceli tirar fuori.. lo accartocciamo malamente e li buttiamo nel fondo della botte.. si prendono le lacrime e si chiudono nello stesso baule dei sentimenti.. chiusi bene, tanto non pensiamo di usarli per molto tempo, forse mai più.. il tutto poi lo sotterriamo in qualche foresta lontana e fredda in modo che non rischiamo di sentire le urla ed i lamenti dello spirito.. magari sopra ci mettiamo una bella lastra di marmo con su scritto: “Pericolo di sofferenza. Tenere lontana dalla portata dei bambini”.. uccidiamo i pensieri tra alcool e droga e torniamo gli automi freddi e calcolatori che niente e nessuno può sfiorare.. torniamo freddi e cinici lontani dalla vita.. buttiamo via tutti quelli che ci hanno scoperto.. tutti coloro che hanno imparato a volerci bene nonostante noi stessi e tutti i nostri difetti.. prendiamo tutte le cose buone che ognuno di loro ci ha lasciato e le bruciamo nel fuoco sacrificale sotto l’altare di una vita piatta e inutile priva di felicità.. ma si.. non è più facile?? e chi se ne frega.. chi se ne frega se chi ci vuole ancora bene poi sta male.. se chi conta su di noi ad un certo punto si ritrova senza quel piccolo, ma importante appoggio.. lasciamoci andare.. abbandoniamoci alla corrente.. senza sforzi.. è facile.. si è facile.. è facile chiudere gli occhi al mondo.. piano piano.. nel freddo polare lasciarsi andare.. addormentarsi dolcemente e non svegliarsi mai più.. tornare a conservare tutto sotto una gelida coltre di ghiaccio che impedirà a chiunque d’avvicinarsi.. torniamo a far entrare il freddo che sigillerà con il ghiaccio tutte le porte aperte ancora aperte.. che fermerà il cuore ed i moti dell’anima.. spegnendo quella piccola fiammella che ancora fa luce dentro di noi..
Ma ci sono persone che entrano dentro di noi e lasciano dei segni del loro passaggio.. alcuni semplici graffiti, altri dei murales, altri ancora prendono parti di noi e ce ne lasciano di loro.. alcuni sono solo di passaggio.. chi più chi meno.. qualcuna invece entra e non esce più.. resta aggrappata alle ossa.. ai muscoli.. alla carne.. alla mente.. diventa parte di noi.. ci ritroviamo legati da invisibili fili.. da sentimenti difficili da catalogare.. da chiamare con un nome.. sono persone che si legano a noi.. alla nostra anima.. con semplicità.. che sentiamo vicine anche quando non ci sono.. persone speciali.. uniche.. persone per cui vale la pena combattere e lottare anche contro se stessi per non perderle.. persone che ci fanno sentire migliori.. persone per cui anche noi siamo speciali.. persone davanti cui non abbiamo protezioni.. ci guardano l’anima senza paura.. osservano dentro di noi, i nostri infiniti difetti senza togliere lo sguardo.. persone di cui scopriamo avere il nome impresso dentro di noi per sempre.. che ci saranno sempre.. Sono stelle.. Sono soli.. Sono lune.. Sono tutto quello che vogliamo.. Sono persone a cu dobbiamo tantissimo.. anche una vita a volte.. che ci fanno aprire gli occhi anche contro la nostra volontà.. che c’insegnano a voler bene.. persone testarde e cocciute che sanno che dentro di noi c’è qualcosa di buono anche se noi stessi non lo vediamo.. sono persone che ci vogliono bene.. Tesori da non perdere.. ma a volte lo capiamo troppo tardi.. siamo troppo occupati ad ascoltare le nostre paure.. o a correre dietro ad una vita di apparenza.. o diamo per scontato tutto.. senza renderci conto davvero dell’importanza che hanno questi angeli.. senza imparare a voler bene..

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ieri sera ho passato i 30.000..

28 Ottobre 2003 10 commenti

La televisione che parlava da sola mentre fissavo lo schermo del computer senza motivo e senza voglia di scrivere… ho controllato il mio blog ed ero arrivato a 29992 visite.. un numero particolare… anzi erano 29991 per essere esatti… ma ho spinto F5 e sono diventati uno in più grazie ad una cara amica… :) 29992 è un numero che si può leggere in entambi i lati.. da noi “occidentali” e dagli arabi… un numero “politicaly-correct”… anzi “religionaly-correct”, se mi passate la stupidità… di questi tempi è importante… come 30003… raggiunto poco dopo… già anch’io ho tagliato la soglia dei 30.000… mentre Bob Marley canta Stir it up e la candela alla fresia illumina un pò la stanza, altrimenti buia, vanno un pò a caso i pensieri prede del sonno… vago un pò per altri blog.. leggo.. a volte mi emoziono.. altre non arrivo nemmeno alla fine.. altre ancora vale la pena rileggerle più d’una volta ed ogni volta cambiano le emozioni, o rinascono le stesse più forti.. magari si aggiunge qualcuna nuova che prima era nascosta dietro un albero.. ecco quel che cerco.. emozioni.. anche se non sempre sono pronto a prenderle.. non sempre sono in grado di reggerle.. di non farmi sovrastare da loro.. quasi mai le capisco.. ma ci sono.. esistono già in me probabilmente ma dormono tranquille finchè qualcuno o qualcosa non le sveglia.. non le scuote e allora vengono a galla.. come la sabbia nel mare… riposa tranquilla sul fondo finchè non arriva qualcuno a smuoverla e sposta cosi nuvole di emozioni che poi ci mettono tempo a posarsi di nuovo… e non si posamo mai negli stessi punti… una volta che sono stati scoperti non si chiudono tanto facilmete… come le porte che vengono aperte da chi ci entra nell’anima spesso senza chiedere permesso.. apre una breccia e s’insinua dentro di noi.. a volte lentamente.. a volte a valanga.. finchè un giorno ce lo troviamo dentro senza sapere come ha fatto.. ci troviamo a scorrere quella bella armatura lucente di splendido e resistente acciaio millimentro per millimentro per cercare l’incrinatura che ha permesso a quell’anima di entrare in noi.. ci troviamo invasi da sensazioni ed emozioni nuove.. ci lasciamo andare?? no.. paura.. tiro indietro.. ho cercato di riparare l’armatura.. di costruirne una nuova.. ma è stato come tentare di arginare un fiume con un ciottolo… ci si accorge che sono cose speciali.. di cui poi non si può fare a meno.. cose che nonostante ci facciano correre il rischio di star male in futuro in quel momento sono uniche e splendide.. cose per cui vale la pena rischiare tutto… anche se stessi… cose per cui ci sentiamo vivi.. e non importa se poi si starà male.. l’importante è stato averle vissute appieno… certo una cosa è parlare una cosa è viverle queste situazioni… rubando una citazione posso dire che la vita è una maestra molto severa.. prima ci fa l’esame e poi ci insegna la lezione..

a presto..

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Pioggia..

22 Ottobre 2003 13 commenti

oggi piove.. il cielo è completamente grigio e coperto.. sembra che sia
stata stesa una coperta di lana sopra le nostre teste.. un velo uniforme
e compatto.. una cappa che non ci tiene chiusi come in una scatola.. so
che sopra c’è il sole.. oltre quel grigio si nasconde la nostra tanto adorata
sfera calda e luminosa.. ma questa plumbea barriera ci impedisce di volare
fin lassù.. ci tiene ingabbiati qui.. ci fa rendere conto che in fondo siamo
solo uomini destinati a strisciare sulla nuda terra…

deliri grigi come il cielo oggi.. naaa… non vale la pena.. anche la pioggia
ha la sua bellezza.. regala un’aria molto particolare alla città.. anche
agli animi della gente.. per qualcuno è triste e malinconica.. per altri
è spensierata e piacevole.. per me è.. boh.. mi piace.. non mi rattrista..
non mi butta giù.. mi piace passeggiare sotto la pioggia e spesso mi fa
venire in mente pensieri molto intimi e romantici.. ecco la pioggia è intima..
regala intimità tra le persone.. quando piove cerchiamo il calore che il
sole non può darci nelle altre persone.. nelle persone che ci sono accanto
e a cui volgiamo bene.. anche se andando in giro per la città si nota che
i volti delle perosne sono grigi.. gli sguradi bassi.. e nelle auto sono
tutti incazzati per colpa del traffico.. da solo quando piove si tende ad
isolarsi ancor di più..

bah..

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Vaneggi da fame..

22 Ottobre 2003 4 commenti

Non ho fumo questo giro
per nascondermi al cielo
e dirgli che non son vero

Cercami in occhi di rubino
che avrai per una sola ora
e che spariranno al mattino

Non dare retta al mondo,
spara parole cementate
che ti spingono a fondo

Provare a dimenticare,
ma non ho soldi stanotte
per andarmi ad ubriacare

Allora dove andare?
da nessuna parte
sto bene qui a sognare

sogni sporchi e banali,
ma sulla mia strada
luminosi come fanali…

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un blues??? Non esageriamo…

20 Ottobre 2003 10 commenti

Cerco un donna
per questa notte
quando sento il blues
che mi prende a botte

Cerco una donna
per non rimanere,
seduto al buio
solo a cantare

Cerco una donna
cosi da dirle:
“Baby leccami le ferite
per questa notte”

Canto un blues
con l’anima graffiata
Canto un blues
con la bocca impastata

La vita chiama,
ma ha la voce bassa
e la sento solo
dopo che passa

Mi tengo i miei pochi
e sporchi sogni
Valgono niente
ma di me son degni

Anche tu sei meglio di me
ma poco male,
per stasera,
ho un blues da cantare…

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Va e viene…

20 Ottobre 2003 2 commenti

Va e viene.. ci vorrà l’accento sul va??? bah.. va e viene il sole stamattina.. il cielo è grigio, a volte nero.. ogni tanto si apre e compare un raggio di sole.. va e viene come il mio umore.. ho sonno.. sai che novità.. il mio umore va su e giù.. grigio.. ogni tanto un sorriso strappato da qualcuno.. ogni tanto torna a piovere.. l’unica costante è il vento.. va e viene anche la posta elettronica.. ogni tanto funziona e ogni tanto no.. va e viene il mio cervello.. anzi quello è andato e basta per mia fortuna.. va e viene persino il portatile.. ogni tanto svalvola e lo schermo è preda di virtusismi psicadelici da far invidia alle allucinazioni da acido.. ora c’è il sole.. un unico raggio di sole che entra dalla finestra e illumina con la precisione di un tiratore scelto lo schermo del computer e non mi fa vedere niente.. ecco è andato via di nuovo.. di nuovo pioggia.. può cambiare quanto vuole il tempo fuori tanto io sto chiuso qua dentro e non me ne accorgo minimamente.. come se fossi negli abissi dell’oceano a kilometri di profondità dove non arriva il sole.. in superfice può scatenarsi la peggiore tempesta di tutti i tempi e qua sotto non succederà niente.. nemmeno un pò di corrente.. lo stesso vale per me ora.. a parte il raggio di sole che mi becca il monitor e non mi fa leggere nulla.. il tempo atmosferico e il mio umore vanno di pari passo.. camminano vicini a braccietto in questo lunedi.. sarò meteropatico?? o è il tempo ad essere quentinopatico??? bah.. le nuvole grigie intanto camminano lente come una processione nel cielo.. le vedo attraverso la finestra infilando lo sguardo tra gli spiragli della tenda.. gli stessi spiragli da dove ogni tanto riesce ad entrare il sole.. eccolo di nuovo.. stavolta ha preso un’angolazione particolare e le gocce di pioggia sul vetro della finestra sembra piccole stelle contro le nuvole nere.. una falsa notte.. ce ne sono un paio che mi regalano un piccolissimo arcobaleno.. so che dureranno poco e mi basterà spostare di qualche millimetro lo sguardo per perderli.. o aspettare qualche secondo che quella grossa nuvola lassù arrivi a coprire il sole e faccia scomparire tutto questo.. piccole stelle e piccoli arcobaleni.. ma per ora ancora ci sono.. li vedo con la coda dell’occhio.. ecco.. scomparsi.. chissà se torneranno?? non importa, ci sono stati e questo è quel che conta.. come le persone nella nostra vita..
“…io mi dico è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati…”
[Fabrizio De André]

Non ricordo dove ho messo il cervello.. bah.. lo ritroverò.. mi verrà in mente prima o poi..

(Colonna sonora: Cody Chesnutt – The Headphone Masterpiece)

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La Cina nello spazio.. 2

16 Ottobre 2003 5 commenti

Non so se apriranno davvero un ristorante cinese che orbita attorno alla Terra, ma intanto l’astronauta cinese inviato nello spazio, invece di mangiare cibo liofilizzato o pilloline varie, ha pasteggiato a maiale, thè e dolce secondo la tradizionale cucina cinese.. Alla faccia di tutti quei poveracci a cui tocca la sbobba ultra-tecnologica..

…e bravi i cinesi…

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Alfa……..Omega..

16 Ottobre 2003 2 commenti

Inizio e fine… in mezzo c’è la vita…

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Ragazzine troppo spogliate nelle scuole..

14 Ottobre 2003 6 commenti

In questi giorni si sente parlare anche al telegiornale di questo “problema”. Mi hanno detto che sono state mandate in onda anche trasmissioni che hanno affrontato il fatto come un problema sociale. Pancia di fuori.. Jeans a vita bassa.. Toppini troppo corti.. visi troppo truccati.. mutande in vista.. Personalmente non ho giudizi particolari in merito e non volgio aprire nessun dibattito in merito, ma mentre andavo in ufficio stamattina un pensiero mi ha disturbato il sonno del neurone. Ammetto che l’evento andrebbe festeggiato anche se il mio neurone non è stato molto contento visto che il pensiero gli ha interrotto un bel sogno. Quando l’uomo venne al mondo era nudo e nudo è rimasto per parecchio tempo. Molte tibù ancora oggi sono nude e gli unici abiti che indossano rispondono a necessità pratiche. Anche nell’antichità il vestire era per necessità pratica. Per il freddo.. un’armatura.. Per le tasche.. o per un senso del pudore?? Ma da dove nasce questo senso del pudore?? Nel 1500, più o meno, la chiesa fece coprire le nudità del Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina.. Più passano gli anni più l’uomo si è coperto e non per praticità.. c’erano tempi in cui scoprire una caviglia era peccato.. far vedere un ginocchio era come girare nudi per la strada.. perchè?? da dove nascono queste regole?? Non mi sembra che i romani o i greci o gli egizi avessero questi problemi d’abbigliamento.. Se non per decorare il loro corpo come status simbol dell’apparteneza ad una classe sociale.. Colpa della Chiesa?? Colpa della civilizzazione?? Il progresso vuol dire anche coprirsi il corpo?? Stando alla religione Dio quando creò Adamo non lo fece vestito.. e non accampiamo stronzate con la foglia di fico.. Che ci sia volgia di libertà anche in questo o è solo moda??

..e comunque beati i compagni di classe.. ;)

Insieme a questa è nata la discussione su chi può e non può andare in giro mezza nuda.. è stato detto: “ok andare in giro con la pancia di fuori, ma solo se te lo puoi permettere”.. Metteremo delle regole anche su come dovremo essere fisicamente??? Classismo estetico?? Poi stupiamoci se un ragazzino di 17 anni che s’è buttato dal tetto dell’albergo dei genitori perchè si riteneva troppo grasso per la nostra società perfetta…

Fate un pò voi.. (S)vestitevi come vi pare!!!!

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