Archivio

Archivio Agosto 2003

Un pezzo non so di cosa..

5 Agosto 2003 52 commenti

…tra mille visi di passaggio ho cercato il tuo, anche se sconosciuto ai miei occhi. Sapevo che non eri li in quella città, ma ti ho cercato lo stesso. Eri in tutti i volti, in tutti i sorrisi, in tutti gli sguardi. Eri tutte e nessuna. Ti ho incontrato mille volte seduto in quel bar, eppur non t’ho mai vista…

Categorie:Senza categoria Tag: ,

Vaneggiamenti Casuali

5 Agosto 2003 4 commenti

Attimi di insana insaziabilità dell’anima… Voraci e tenaci emozioni perse in riti cannibali orfane di un cuore vagano nella giungla della vita… Cacciano spiriti e fantasmi che furono uomini e donne… Cercano chi le fece nascere e diede loro la vita prima d’abbandonarle… di scordarle… Trovano riparo in tane dentro gli uomini… nel profondo delle anime… si nutrono di sguardi… di parole… di carezze… di baci.. di abbracci… di sorrisi… ci fanno fare pazzie per procurargli il cibo… prendono possesso del nostro fisico e della nostra mente… ci fanno arrossire… sorridere… piangere… amare… odiare… urlare… sussurrare… volare o cadere… tutto per crescere dentro di noi… invaderci fino a farci perdere il controllo… fino a farci sentire vivi… elucubrazioni di una mente labirintica e intricata assurdamente imperfetta e sostanzialmente stupida… immatura alla vita si arroga il diritto di scrivere di emozioni e sensazioni… di vivere… di assorbire emozioni… sento il bisogno di lasciarmi andare… di cedere a questa follia che può essere la vita… vivere davvero è un’arte e non tutti hanno il talento per l’arte… viviamo dunque.. o quanto meno proviamoci… bruciamo come candele… da un solo lato duriamo di più… se bruciamo da entrambi duriamo di meno, ma facciamo più luce… vivere più intensamente o più a lungo… basta sto vaneggiando… mi sono sporto dal ciglio sul burrone che affaccia sul Mare della Follia… ho visto il bianco avorio della spuma nato dalle onde che s’infrangono contro La Scogliera dei Sogni Infranti… ho visto i relitti di innumerevoli speranze portate dalla marea sulla Spiaggia delle Anime Tradite… percorrendo il Sentiero del Tramonto sono passato attraverso la Foresta dei Cuori Impiccati e la Palude delle Ipocrisie… sono arrivato sulla sponde del Fiume della Stupidità ed ho messo in acqua la zattera che mi porterà nelle segrete Grotte dei Fantasmi Solitari… da lì uscirò ai piedi della Montagna della Dolce Disperazione e attraverserò la Valle delle Apparenze fino a mettere piede nell’Inferno della Ragione… Viaggerò e non avrò mai pace… Anzi… sarebbe meglio dire Vaneggerò… perchè è questo che faccio e null’altro m’è dato da fare… mentalmente instabile porto a spasso un inutile corpo involucro di un’anima sgretolatasi contro troppa inutile realtà…

Categorie:Senza categoria Tag: ,

A caso…

5 Agosto 2003 15 commenti

…niente lavoro… malinconia… un velo di tristezza… senza motivo apparente… strade che s’intrecciano tra loro e portano scompigli tra le persone… portano un pò di caos in quel laghetto tranquillo che era la nostra anima fino a poco prima… fino a quando non è arrivato qualcuno a tirare nell’acqua quel sasso che ha scosso le acque placide e limpide creando mille onde… paura di lasciarsi andare… forse… paura di legarsi… forse… paura d’amare… forse… paura di vivere… forse… accade a volte che durante la nostra vita tranquilla e regolare entri qualcuno che la scombini a tal punto da far crollare quel che credevamo statico… ci sono persone capaci di entrare senza chiedere permesso… ce le ritroviamo dentro di noi all’improvviso senza rendercene conto… un giorno ci guardiamo dentro di sfuggita e ci accorgiamo che c’è qualcosa di diverso… c’è qualcuno e non sappiamo come ci sia riuscito… lo ritroviamo spesso nei nostri pensieri… a volte ci strappa anche dei sospiri… ci ritroviamo coinvolti in qualcosa di strano e particolare… forse succede parchè la nostra anima vuole che succeda… forse la nostra anima è aperta al mondo e sa che ci sono persone speciali che vale la pena portare dentro di se… che ci posso dare tanto… ma accade che quando ci accorgiamo della situazione ci spaventiamo… tendiamo a chiuderci… abbiamo paura… alcuni hanno paura di soffrire di nuovo… altri hanno paura dell’irrazionalità della cosa… altri ancora di come si sentono o quel che potrebbero fare… qualcuno ha paura dell’incognita… del futuro in fondo… ma c’è curiosità… c’è adrenalina… c’è mistero… c’è novità… c’è vita…
Vaneggi confusionari come al solito… non so di cosa volessi parlare in questo mio articolo… e non so bene che cosa ho scritto… oggi sono cosi… in bilico tra la voglia di vivere tutto al massimo e con egoismo, e un pò più di prudenza per non fare del male a chi viene coinvolto… sono un’anima libera e pericolosa… contorta e confusa… bramo emozioni… bramo vita… per troppo tempo sono stato chiuso in una tana buia e umida… ora sto esplodendo… passo attimi di follia estremi in cui donerei al mondo pensieri di mille colori e riverberi… pezzi d’anima… di un’anima che non ha mai visto la luce… cado in attimi di sconforto in cui tremo per il terrore del futuro… temo per chi s’avvicinerà troppo a me… una delle cose che più ODIO è far del male a chi ho attorno o a chi si avvicina… ma è questo il mio pericolo per chi si invischia nella mia mente… coloro che riescono ad entrare spesso ne rimangono vittime… si perdono nei labirinti che ho nella testa… ma riescono sempre ad uscire illesi… da bravo guardiano li guido fuori, quando riesco a trovarli… sono un casino… scrivo a caso… metto in file tutti questi piccoli simboli neri uno vicino all’altro… sembrano una fila infinita di piccole formiche immobili… uno schieramento di soldatini tutti in fila… tutti sull’attenti… centinaia di neri scarabbocchi che messi insieme diventano emozioni e sensazioni nel cuore di chi legge… nel cuore di chi è pronto per accoglierle… sono emozioni che già albergano nei cuori e le parole sono solo un mezzo per farle uscire… una sorta di piccola chiave che apre quella porticina sul vostro cuore e le fa uscire e spandere per tutto il vostro corpo… sono come l’acqua che annaffia la terra… se dove bagno c’è un seme nascerà un fiore altrimenti rimarrà solo terra bagnata… ed è facile far crescere splendidi fiori su un terreno fertile…

Quentin… Love & Peace…

Categorie:Senza categoria Tag:

Venerdi malinconico…

1 Agosto 2003 21 commenti


Un articolo per salutare chi parte in questi giorni… Ho messo su Pulse dei Pink Floyd… Un viaggio unico… disco due per essere precisi ovvero The dark side of the moon in versione Live… Il cielo fuori è grigio… le nuvole coprono il sole e promettono pioggia… tempo perfetto per il mio stato d’animo… Almeno è arrivato il week end, ma sarà al’insegna della consapevolezza che lunedi non vi troverò tutti su questo schermo a farmi compagnia… Mi sento egoista in questo… egoisticamente malinconico… egoisticamente triste… è il primo agosto e molti di voi partiranno per le ferie… Alcuni sono già andati via altri andranno via in questi giorni… ed io rimarrò con il vostro pensiero dentro di me… Le mie ferie inizieranno il 7 notte quando partirò alla volta del sud Italia… andrò in calabria ospite d’un amico… tornerò a Roma solo per cambiare borsa e ripartire per un giro nell’Europa dell’est che non conosco minimamente… sarà un’estate on the road… non nello stile di Kerouac, ma macinerò migliaia di chilometri su strade e autostrade… ma sarete con me… intanto immagino alcuni di voi sdraiati in spiaggia come lucertole a prendere il sole… chi si butta in mare per rinfrescarsi un pò… senza pensieri… chi sta preparando la valigia e si perde tra magliette e calzoni indeciso su cosa è meglio portare… Mi mancherete un casino… anche quando partirò e non potrò leggervi o scrivervi… vi porterei tutti con me… Avete presente il furgoncino della famiglia Bredford?? quel mitico Wolkswagen anni 60/70?? con quello vi passerei a prendere uno per uno… immancabile bandierione giamaicano che sventola sul tetto… musica?? un bel rock da viaggio e reggae… se volete potete portarne anche voi… e si va dove capita… si fa il giro di tutti… se non ne basta uno ne prendiamo un altro… un altro mitico furgoncino da riempire d’amici… in viaggio tra risate e canti… la sera ci si ferma dove capita e tutti in cerchio ci viviamo e divertiamo… ognuno libero di fare quel che prefersisce… andare e venire come vuole… salire in una città e scendere in un’altra… Vagabonderemo per l’italia fino a che ne avremo voglia… andando a trovare tutti in ogni posto… senza pensieri… liberi come non mai… liberi d’esser noi stessi… d’esser sogni e anime in viaggio… sarebbe bello…

Categorie:Senza categoria Tag: ,