Archivio

Archivio Luglio 2003

Tramonto sul mare (è uscita cosi)

30 Luglio 2003 11 commenti

…ci ritroviamo soli sulla spiaggia svuotata data l’ora tarda. Il sole sta per tramontare dentro il mare come ogni giorno e chi è qui per ‘abbronzatura non a più motivo di rimanere. Nella mia testa c’è il vuoto dovuto al momento bellissimo che mi richiama alla mente attimi di serenità unici. Il sole che scompare è un momento molto particolare e intenso. segna la fine del giorno. Il tramonto sul mare segna l’attimo in cui i sogni nascono dentro di noi. Accanto a me c’è un bellissimo sogno. Ma un sogno reale. Ti guardo con la coda dell’occhio, timido ladro rubo la tua bellezza per il mio cuore. Non so che fare. Ti vorrei abbracciare, dirti qualcosa, ma tutte le mie parole suonano cosi banali. E’ un momento unico. Romantico. Il mare si è calmato ed è una tavola piatta che riflette il colore del cielo. Il sole lentamente scompare dietro l’orizzonte, nel mare. Vicino a me un angelo. Mi scappano solo alcuni sospiri… Qualcosa che mi chiude lo stomaco e non mi fa respirare profondamente. La gioia d’esser con te. Dentro di me una battaglia tra la timidezza che mi frena e la voglia d’abbracciarti. Sicuramente te ne sei accorta. Sono agitato. Sospiro. Mi alzo in piedi. Non riesco a star seduto. Un attimo di coraggio. Mi decido. Vado. Riesco a far alzare anche te. Magari con la scusa di veder meglio il tramonto. In un attimo ancora di coraggio, non m’abbandonare, con un abile mossa ti scivolo silenzioso alle spalle. Azzardo. Ti appoggio le mani sui fianchi, ma non t’abbraccio. Non ancora. Assaporo quel momento in silenzio. Tremo. Ho la bocca secca per l’emozione. In piedi a guardare il mare insieme a te ed aspettare che il sole scompaia definitivamente dentro il mare, che il cielo diventi rosso come una rosa… Sono attimi, secondi, ma per me durano una vita intera. Tutto succede in modo naturale. Tranquillo. Mi sento tranquillo. In piedi alle tue spalle, con le mani posate sui tuoi fianchi, t’accarezzo con le dita la pelle abbronzata. Scorro le mani sulla schiena toccandoti appena con i polpastrelli. Leggero disegno arabeschi salendo fino alle spalle. T’accarezzo il collo e riscendo lungo le braccia fino alle mani. Intreccio le mia dita dalle tue. Ti sfioro i palmi con la punta del pollice… porto le nostre mani unite davanti… sul tuo addome… attorno alla tua vita… ti stringo… affondo il viso tra i tuoi capelli… sento il tuo odore… lo respiro… ti sussurro all’orecchio parole impercettibili… in quel momento non servono… con gli occhi socchiusi… in piedi davanti al mare… immersi nel rosso pieno degli ultimi raggi di sole… aspetto di sentire il tuo viso girarsi verso di me… ti bacio delicatamente una guancia… con gli occhi chiusi, cieco alla vista, ti sfioro appena le labbra come ultima conferma… le accarezzo con le mie… la mente vuota… ti stringo… il cuore che batte pazzo… sento la tua pelle di seta… il tuo profumo m’inebria… il tuo sapore mi ubriaca… il sale sulle labbra… volteggi leggiadra farfalla che balla un valzer tra le mie braccia e ti volti completamente verso di me… bellissima… abbronzata… ti stagli davanti al mare… raggi di sole ritardatari e duri a scomparire t’incorniciano come una dea… ho gli occhi pieni della tua bellezza… nel petto solo un antro vuoto perchè il mio cuore t’ho donato… le mie mani sui tuoi fianchi salgono per accarezzarti il viso… per tenerlo tra i palmi come un prezioso e delicato fiore… il mio volto davanti al tuo… vicini… gli occhi incollati, si socchiudono… le labbra tornano a cercarsi, a sfiorarsi, ad unirsi… il respiro manca… le bocche si aprono… le lingue s’incontrano e giocano a rincorrersi… le mie mani che scorrono sulla tua schiena e ti stringono a me… sento il tuo corpo addosso al mio… ed inizio a volare sul mare…

Categorie:Senza categoria Tag: , , ,

Di un bacio al tramonto

30 Luglio 2003 5 commenti

Di un bacio al tramonto
porto con me il sogno

Di un bacio al tramonto
porto con me il silenzio

Di un bacio al tramonto
porto con me l’emozione

Muore il giorno
nel mare

Muore il bambino
sulla spiaggia

Nasce la notte
e con lei l’uomo…

Categorie:Senza categoria Tag: ,

Una notte di questo week end

30 Luglio 2003 9 commenti

Palinuro… notte tra il 25 ed il 26 luglio… almeno credo… forse 26 su 27… o 28… ma non importa… è notte… sono solo davanti al bungalow dove dormo con altri tre amici… la fiaccola al geranio accesa che fa un pò di luce tremolante e quasi arancione… strana… come strana è l’atmosfera che crea… Il rumore del mare poco distante, ma invisibile… il silenzio delle stelle molto lontane, ma visibili… niente luna stanotte… solo buio… Il pensiero vagabonda in alto… fa giri immensi e incomprensibili ai più… disegna spirali… segue labirinti… calpesta sentieri già tracciati da altri… si nasconde nel bosco… si diverte con i giochi di bambini ormai cresciuti… insegue un viso immaginato… a volte sognato… ma alla fine torna sempre lo stesso…
Mi porto alla bocca una sigaretta… ci gioco un pò… pende tra le labbra come da un balcone… aggrappata al bordo rossastro come tante parole mai dette… l’accendo… avvicino la fiamma dell’accendino dove il tabacco vede la luce scoperto dal bianco sudario che trattiene i pezzi di quella che una volta era una verde foglia dall’odore fortissimo… tutti quei pezzetti marroni stretti tra loro, come abbracciati in attesa del loro destino… vicini… aspettano che arrivi il loro turno per alimentare il braciere che li tramuterà in quella grigia e calda nuvola succhiata con avidità dalla nostra bocca… l’accendo… la prima boccata… s’illumina intenso il rosso della punta… mando giù il fumo… assaporo… poi lo soffio fuori lentamente… sale piano e poi scompare… mi butto su una piccola sdraio gialla e bianca e guardando le stelle splendere come tante fiammelle nel cielo, inizio il mio viaggio senza timone nel mare dei sogni…

Categorie:Senza categoria Tag: , ,

Son tornato…

29 Luglio 2003 13 commenti

magari a molti di voi non frega niente del fatto che io sia tornato a scrivere sul blog… ma di riflesso a me non frega niente che a voi non frega niente… in ogni caso son tornato e ne sono contento e, se a voi non importa, non posso farci niente tranne chiedervi che state leggendo a fare se non v’interessa… Amici cari… son tornato… sono stato fuori per il week end, ma prima di questo sono stato assente non se bene neanche io il perchè ma credo sia stato meglio cosi… ma rieccomi qui… oggi senza colonna sonora perchè ho scordato le cuffiette e mandare a tutto volume la musica mentre la gente discute di programmi che non funzionano e stronzate simili non mi sembra carino… Devo ancora fare un giro per i blog per leggere le novità… ho visitato solo quello di Vitty, sempre con immenso piacere, per suggerimento di Francy… certo che ho fatto proprio una figura… chiedo scusa a tutti… è stato un attimo in cui la normalità ha preso il sopravvento lasciando che parole tremende e fredde colpissero persone che nulla c’entravano con quel che m’accadeva… è stato un attimo in cui la mia povera insanità mentale scomparendo da me ha reso tutto sfocato e confuso… ma torno… torno a raccontarvi di menestrelli che tentano di conquistar principesse… torno a raccontarvi del sole che scompariva tra i flutti di mari agitati mentre un povero piccolo uomo sospirava ossevando il cielo tramutarsi un grande petalo di rosa rossa per poi lasciare il posto alla prima stella della sera che accompagna la nascita del primo sogno… torno a raccontarvi di nottate passate tra chiacchiere sotto le stelle e passeggiate solitarie per cercare la spiaggia… torno per raccontarvi di attimi di serenità… torno per raccontarvi di un viso cercato tra tanti… un viso immaginato su altri… un viso che era tutti e non era nessuno… ma mancava come mancava la luna…
purtroppo non ho scritto niente in quei giorni per scelta più che altro… ho preferito vivere qogni attimo con tranquillità e tenerlo dentro di me come pensiero, come sensazione, come emozione… non voglio tramutarli in parole, almeno in questo momento… poi magari tra qualche minuto cambio idea… anche perchè dovrei scrivere una mail agli amici che erano con me… vedremo… ci volevano questi giorni di tranquillità… mi sono rilassato e son tornato… son tornato per dirvi che mi siete mancati in questi giorni… per scusarmi di non avervi scritto più niente da un sacco di tempo ma almeno ho evitato di fare casino come in crociera… ;) voi guardate troppo dentro… cosi non vale… grazie d’esserci…
vado a fare un giro tra i vostri blog… devo aggiornarmi… e tornare tra voi…
mille baci e un abbraccio…

Categorie:Senza categoria Tag:

vado a caso…

21 Luglio 2003 19 commenti

non so che scrivere… oggi sono di umore altalenante… ho messo su “Quadrophenia” dei mitici The Who… ogni tanto mi sposto a controllare la posta… sbuffo… sospiro… non so che c’è… non sono innamorato… non ho “le mie cose”… non ho fumato… non sono nemmeno incazzato… non mi vengono storie da raccontare… sogni da inseguire… sorrisi da regalare… sono le otto di sera… sto ancora in ufficio… la solita macchinetta non funziona quindi anche per oggi niente bottiglietta d’acqua e niente schifezze da mangiare… oddio non è del tutto vero… l’unico slot che funziona è quello del twix… solo che con sto caldo ci vuole la cannuccia ed un bagno a portata di mano perchè una volta che abbiamo mandato giù la sostanza semi liquida composta da cioccolata, mou e briciole di biscotto, avremo una reazione immediata nello stomaco… e a quel punto è bene che il bagno sia molto vicino… per una volta che avevo pure caricato la chiavetta e potevo far bagordi tra tarallucci, Krumiri, Cipster, Ritz, Coca cola ed ogni altro splendido manicaretto confezionato e semi artificiale sia possibile inserire in un distributore automatico il cui unico scopo è invogliarti a spendere pochi centesimi per sentirti re… non c’ho nessuna voglia di spostarmi di piano per cercare altro… me ne resto seduto davanti al pc a girare per i vostri blog… niente re stasera… resto menestrello ma senza cantare… c’è qualcosa di più inutile di un menestrello che neanche canta? malinconia… ecco… credo sia questo… non sono triste… malinconico forse, ma non triste… tra poco scenderà la notte… mi troverò un posticino sotto casa oppure andrò da qualche parte non lo so… sicuramente andrò da solo… credo che stasera ci sarà un piccolo spicchio di luna… siamo in fase calante… purtroppo con questo caldo la gente non rimane a casa e quindi la sera diventa più diffile trovare dei posti in cui potersi “rifugiare”… sotto casa mia ce nè uno in cui vado da quando ero bambino… vivo in un residence… per cui ho la fortuna di poter passeggiare tra i palazzi dove vivo, ci sono un pò di prati, piccolissimi, ma almeno ci sono, panchine e, soprattutto, gente che “mormora”… personalmente me ne frego… sparlano a destra ed a sinistra… mi può dispiacere per mia madre perchè la possono indicare come “la madre di quello scemo che gira di notte con un quaderno in mano”, ma che giudicano me, me ne frego… contenti loro… c’è un posto un pò isolato in cui ho lasciato anni di ricordi di bambino e adolescente… è un cerchio di circa 6-10 metri di diametro di cemento, di quello con i sassi… circondato da piccoli pini o abeti non lo so… leggermente coperto da alcuni eucalipti più grandi… ci sono, o meglio c’erano quattro panchine una di fronte all’altra sui bordi… quelle erano le porte… già perchè ho passato parecchio tempo a giocare a pallone in quel cerchio… come un’arena… come il colosseo… ci sono stati cari feriti, a volte anche gravi, ma noi niente… tornavamo a casa distrutti e sporchi, ma felici… su quel cerchio di cemento, che noi del posto chiamiamo, non a caso, “rotonda” c’abbiamo lasciato gomiti, ginocchia e menti… ma anche tanti ricordi… tornei e competizioni con coppe o, più semplicemente, una bottiglia di Coca cola che la squadra perdende doveva pagare a chi vinceva… costava poco, ma vedersela bere davanti la domenica pomeriggio di luglio dopo aver giocato per un paio d’ore era una delle cose più degradanti e bastarde che si potessero subire… su quella Rotonda sono nato e morti amori e amicizie… c’abbiamo passato pomeriggi e serate intere tra chiacchiere e calci al pallone… le prime litigate tra amici… le prime sigarette… le prime canne… tante cose sono iniziate lì… prima di noi i ragazzi più grandi.. la generazione che ora va dai 35 ai 40 anni… poi è toccato a noi… e poi??? basta… i ragazzi dopo di noi ci sono passati poco… giusto la sera a farsi le canne… ora c’hanno il motorino a 14 anni e la macchina a 18… guardano la tv tutto il giorno e parlano via sms… escono e tornano tardi la sera… godono di una libertà che noi sognavamo e conquistavamo con il sudore… hanno soldi in tasca e un motore che li porta a spasso… altri bisogni… altre esigenze… altre possibilità… a me lasciano la Rotonda solo a notte fonda… allora torna mia… torna il mio piccolo palcoscenico del minuscolo teatro che la notte metto in piedi per le stelle e per la luna… torna il piccolo castello dove questo menestrello può trovare un pò di pace…
me ne vado a casa…

Categorie:Senza categoria Tag: ,

pure questo…

18 Luglio 2003 9 commenti

si sa mai… magari mi viene l’ispirazione…

Categorie:Senza categoria Tag: ,

Veneggi domenicali

18 Luglio 2003 1 commento

E’ giusto decidere della vita ed a volte della morte di qualcun’altro??? Non possiamo certo sostituirci a Dio, ma a volte siamo costretti a trasformarci in demoni. Qual’e’ dunque la soluzione? E’ complicata la vita o siamo noi a renderla tale?? Seguiamo il nostro istinto o ragioniamo su quello che dobbiamo fare… Permettiamo alla follia che teniamo dentro di noi di uscire, non reprimiamola nascondendola nei recessi piu’ nascosti della nostra mente lasciamola sfogare… Ci sara’ un giorno in cui andremo in visita al capezzale della nostra stessa follia perche’ ci accorgeremo che fino a quel momento non siamo stati niente… Solo i folli vivono, gli altri sopravvivono… Pensate dunque, combattete raggiungendo scopi e follie in egual misura e vivete soprattutto godendo di ogni momento senza rimpianti… Siate milioni di persone, contraddicetevi in continuazione, vivete senza preoccuparvi del futuro, vivete come se ogni giorno fosse l’ultimo… Rammaricatevi solo di cio’ che non avete fatto… Un’accozzaglia di parole scritte sfruttando questa bella maschera che ci mette a disposizione il genio dell’uomo, ma perche’ l’uomo ha bisogno di qualcosa dietro cui nascondersi, perche’ se parliamo di noi stessi, se ci apriamo, se mostriamo le nostre emozioni e le nostre debolezze ci sara’ sicuramente qualcuno che le sfruttera’ contro di noi… Perche’ non riusciamo a vedere anche oltre le parole… perche’ non leggiamo anche negli occhi della gente, nei suoi sorrisi, nelle sue lacrime e nei suoi silenzi… Perche’ abbiamo perso tutto questo… beh io direi per vivere in questo tipo di societa’ che noi stessi abbiamo costruito e voluto per vivere meglio, ma abbiamo perso di vista la nostra Umanita’… Meno male che non tutti sono cosi… E quanto sono fortunato perche’ conosco alcune di queste persone…

Categorie:Senza categoria Tag: ,

Vaffanculo…

18 Luglio 2003 42 commenti

E già è questo il titolo che ho deciso per questo post… non è niente… solo un mandare a quel paese qualcosa o qualcuno… qualcosa che mi sta dentro e mi da rabbia… qualcosa per sfogarmi… dato che non posso dirlo in faccia alla gente lo scrivo qui… Ovviamente ogni riferimento a fatti cose o persone è assolutamente, coscientemente e decisamente VOLUTO!! se vi sentite colpiti o vi riconoscete in qualche “categoria”… cazzi vostri…
Andiamo ad iniziare… Dimenticavo… Se volete potete aggiungere anche i vostri vaffanculo virtuali… potete anche mandarci me ma rischiate che vi risponda a tono… Buon divertimento…

VAFFANCULO a chi mi giudica senza conoscermi
VAFFANCULO al mondo che mi vuole come dice lui
VAFFANCULO alla macchinetta del bar che mi frega i soldi e mi lascia senza sigarette
VAFFANCULO alle persone ipocrite
VAFFANCULO a chi si crede meglio di me senza sapere neanche il mio nome
VAFFANCULO ai padroni dei cani che non puliscono
VAFFANCULO a chi non sa chiedere scusa
VAFFANCULO a chi crede di non sbagliare mai
VAFFANCULO a chi mi giudica debole perchè so piangere
VAFFANCULO a chi mi guarda dall’alto in basso perchè ammetto le mie debolezze
VAFFANCULO a chi non rispetta gli altri
VAFFANCULO a chi non sa voler bene
VAFFANCULO a mi vuole “duro” perchè sono un uomo
VAFFANCULO a chi mi non dice quel che pensa
VAFFANCULO a chi non sa stare in silenzio
VAFFANCULO a chi non mi crede sincero
VAFFANCULO ai sorrisi falsi
VAFFANCULO alle “cene di rappresentanza”
VAFFANCULO ai “devo farlo per forza”
VAFFANCULO ad un lavoro che mi ruba 10 ore di vita e di luce
VAFFANCULO a noi che complichiamo i rapporti umani
VAFFANCULO alle regole non scritte
VAFFANCULO a chi mi da dello stupido perchè faccio una capriola
VAFFANCULO a chi mi dice scemo e sognatore con disprezzo
VAFFANCULO a chi non sa più sognare
VAFFANCULO a chi non sa vedere
VAFFANCULO al muratore che alle sette di mattina inizia a bestemmiare ad alta voce davanti alla mia finestra mentre martella il pavimento
VAFFANCULO al sonno che mi costringe a letto in una nottata di solitudine
VAFFANCULO al parcometro che non funziona e al vigile che mi fa la multa
VAFFANCULO a chi non sorride sulle sue figure di merda

continuate voi se vi va…

Categorie:Senza categoria Tag:

Quanto tempo…

17 Luglio 2003 5 commenti

…è passato dall’ultima che avete fatto una capriola sull’erba o sulla spiaggia?? Come quando eravamo bambini…

Categorie:Senza categoria Tag: ,

Grazie a tutti…

17 Luglio 2003 5 commenti

Due parole che ho trovato un attimo in giro per il cervello che volevo usare per dirvi grazie… una manciata di lettere buttate a caso come i pezzi di un puzzle… ve le lascio qui su questa pagina perchè non so cosa dirvi… non sono molto in vena di scrivere… non so in che modo ringraziarvi tutti… non so in che modo possa dimostrarvi quanto vi ho sentito vicini… chi c’è sempre stato e chi c’è capitato per caso… chi c’è da tempo e chi c’è da poco… ma ci siete… vi abbraccierei personalmente, ma credo che mi costerebbe un pò venirvi a trovare tutti… Sarebbe una bella idea per l’estate… Vagabondo ramingo per l’italia a portare ringraziamenti a tutti voi… In particolare devo ringraziare una persona che m’ha sopportato tutto il pomeriggio e parte della mattinata… e non credo sia stato poi cosi leggero… (sicuramente s’incazzerà leggendo queste parole)… Davvero grazie a tutti… avete portato di nuovo il sorriso… ok.. mezzo sorriso… sul mio volto… ringrazio chi non sentivo da un pò, ma ha lasciato un attimo i suoi impegni per esserci… ringrazio chi ha scritto tanto e chi niente… chi ha rispettato il mio “silenzio” o “esilio” e chi invece non l’ha fatto… ringrazio chi non mi ha nemmeno mai letto ma nonostante questo c’era… ringrazio chi mi legge da tanto e continua a farlo… ringrazio chi mi ha conosciuto dal vivo e nonostante questo è ancora qui… insomma vi ringrazio tutti… anche perchè grazie a tutti voi ho superato le 10.000 visite… e sono tante… davvero tante… scusatemi per lo sfogo… scusatemi se non sono passato nei vostri blog… se non sono stato molto presente quest’oggi… se ho interpretato male alcune cose (ti chiedo scusa Mauro, ho capito cosa intendevi ma ammetti che non l’hai espressa nel modo migliore… e non provo alcuna soddifazione nel picchiare o offendere le persone che me lo chiedono, mi spiace se lo fai per masochismo, ma io da bravo sadico in questo caso ti dico di no…;) )
Vi saluto… Vi ringrazio ancora…
Tenendovi in un abbraccio virtuale…
A presto…
Baci vari… Salti e capriole…
Quentin… Love & Peace…

Categorie:Senza categoria Tag: ,